Cera una volta

Once upon a time is the story of a place for an olfactory experience in the age of 3D printers. The challenge is to experiment together the most immaterial and immanent sense with the culture of diffuse factory and of the makers, proposing a different aesthetic than the visual that has dominated so far. Once upon a time it is made up of cells – modules marked with an olfactory identity and modeled parametrically. What shape can create a sense of smell? What archetypes may join.

A project by SenseLab with Andrea Rossi and Lila Panahikazemi.

Cera-una-volta una volta di cera… inizia così il racconto di un luogo attraverso un’esperienza olfattiva. Il progetto ha un’altra dimensione assolutamente immanente quanto quella visiva: quella olfattiva. L’olfatto è il senso della memoria e ciascun presente lascerà un segno riferito al ricordo che la cera rievoca: una torta, la casa della nonna, uno sciroppo di quando si era bambini. Si tratta di una volta realizzata attraverso stampanti 3D che possono essere dislocate in luoghi diversi per poi far convergere i moduli definitivi da assemblare in cantiere. La costruzione della volta si ispira all’idea di cantiere delle cattedrali gotiche, quando la comunità e l’architetto erigevano insieme un’opera collettiva. 

Un progetto di SenseLab con Andrea Rossi e Lila Panahikazemi.