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Yellow Paper On White Table

John Forbes Nash Jr. wrote on blackboards, walls and mirrors at Princeton University for the joy of his Beautiful Mind’s discoverers. Less joyful of his genius was, without doubt, who had to clean up.
How many times at the phone you had nothing to write on and you choosed your desk? How many times, bored at school, you wrote on your desk making teachers an janitors become angry? How many times you hadn’t enough space for the notes? Have you dreamt at least one time in your life to have a block notes with legs, a browsing desk or to hang up the artwork realized during latin class?
Soup turned the page and created Yellow Paper on White Table.

John Forbes Nash Jr. scriveva su lavagne, pareti, e specchi dell’università di Princeton per la gioia di chi scoprì la sua ‘Beautiful Mind’. Molto meno felici della sua genialità erano, senza dubbio, gli addetti alle pulizie. Quante volte vi siete trovati al telefono senza un pezzo di carta su cui scrivere e avete optato per la ‘scrivania’? Quante volte vi siete distratti a scuola e vi siete messi a scarabocchiare il banco suscitando le ire dei professori e dei bidelli? Quante volte vi è capitato di non avere abbastanza spazio per gli appunti? Chi di voi non ha sognato almeno una volta di avere un ‘blocco note con le gambe’, ‘una scrivania sfogliabile’, di poter appendere al muro l’opera d’arte che avete realizzato durante l’ora di latino?

Soup ha voltato pagina e ha realizzato Yellow Paper on White Table.